Oggi ho imbottigliato una Belgian Blonde Ale che avevo brassato nel tentativo di emulare una delle birre più buone che abbia mai assaggiato: La Chouffe Blond.
Consapevole del fatto che il risultato non si avvicinerà neanche lontanamente al target prefissato, ho scritto la ricetta scegliendo di utilizzare malto Caramunich, estratto extra light (in late addiction) e un pizzico di coriandolo verso la fine della bollitura. Per quanto riguarda i luppoli, ho deciso di utilizzare Saaz e Styrian Goldings (che sono i miei preferiti). La fermentazione è filata via liscia a 20 °C e dopo una settimana il mosto aveva già raggiunto la FG. Ho aspettato altri cinque giorni e, dopo aver messo il fermentatore a 10°C per 24 ore, ho imbottigliato. Questo è il risultato:

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