Quest'estate è stata brutta sotto diversi punti di vista. Innanzitutto per il tempo. Non è stato divertente ritrovarsi ad aver voglia di staccare la spina nel bel mezzo di un inverno estivo, sommerso da pioggia, vento e tempeste (quest'anno ci siamo imbattuti anche in una tromba d'aria... insomma non ci facciamo mancare niente). Ma la cosa ancora più brutta è stata dover buttare due cotte intere. Ebbene sì... ben 40 litri di birra già imbottigliata e matura. Questa cosa ha scosso non poco la mia autostima casalingo-brassicola. Certo, a chi non è mai capitato di sbagliare una cotta e di sentirsi costretto ad ubriacare il lavandino, ma farlo per due volte consecutive è stato veramente triste. Tutte quelle ore di "lavoro" buttate via, tra notti insonni passate a pensare alle ricette, sabati davanti ai fornelloni e domeniche a pulire tutto. Non lo auguro decisamente a nessuno.
Le birre in questione avevano in comune il medesimo difetto, cosa che mi ha fatto pensare subito al peggio: un'infezione. Fortunatamente, dopo aver fatto assaggiare le birre incriminate ad alcuni amici intenditori (per avere un punto di vista "esterno"), ho escluso l'eventualità di una contaminazione batterica e mi sono convinto sempre di più che a rovinare la birra sia stata una gestione scorretta della camera di fermentazione. In qualche modo, il lievito ha subito uno stress termico, rilasciando sapori non proprio gradevoli. Da quel momento, nel dubbio se usare o meno la camera di fermentazione, ho deciso di sospendere la mia "carriera" brassicola, decidendo di prendermi un paio di mesi di riposo per elaborare una soluzione ai miei problemi.
Quello che so è che il percorso di un homebrewer è costellato di fatiche e frustrazioni. Passiamo ore e ore a lavare e a sgrassare l'attrezzatura in vista di quel risultato tanto sognato. Ed è proprio grazie a quella luce che vediamo alla fine del tunnel se riusciamo a tener duro ed a continuare per la nostra strada... un po' come gli alchimisti alla ricerca della pietra filosofale.
Sono stati proprio questi pensieri a tenermi compagnia in questi mesi di inattività.
Oggi riprendo... sono stato lontano dai fornelli (fornelloni) per troppo tempo.





